War for a Lady
Quarantotto giorni non furono che l’inizio di una lunga guerra. Il giovane John Hendrick stava inutilmente tentando di vincere l’esercito che lo separava dalle porte della fortezza. Le varie strategie offensive non avevano avuto alcun effetto sulla grande armata che, obbedendo agli ordini del suo comandante, difendeva la propria dimora con tutte le forze. Gli forzi di Hendrick furono ripagati solo dopo sette mesi di assedio. L’esercito nemico era stato sbaragliato ma a separarlo dalla meta c’era un grande portone color rame, stesso colore dei lunghi capelli dell’amata Ewelyn che, nella fortezza, viveva prigioniera.
Non ci volle molto a forzare la serratura ma all’interno del castello ad attenderli non ci fu certo un giocoliere. Il dottor Lucas, padrone della fortezza, era li ad aspettarlo con i cinque guerrieri più esperti e temuti. Al termine di due mesi di lotte sanguinose, a combattere rimasero solo i due pilastri delle armate ormai decimate. Il duello fu breve. Nonostante la netta superiorità il dottor Lucas scelse la soluzione sbagliata per eliminare l’avversario: diede fuoco all’intero castello coinvolgendo così anche la giovane fanciulla, non consapevole di cosa stava avvenendo al di fuori della sua cella, e cercò di mettersi in salvo. John decise comunque di entrare con l’intento di salvare l’amata Ewelyn. Superò le fiamme e entrò nella cella dove la fanciulla, da circa un anno, era rinchiusa. Rapidamente la liberò, la prese in braccio e si diresse verso l’uscita. Quando vi arrivarono la porta era ormai bloccata da una trave di legno che ancora bruciava. Una soluzione era lasciare la fanciulla all’interno e tentare di salvare almeno se stesso ma la decisione di John corrispose all’esatto contrario; Aprì un piccolo varco e spinse fuori Ewelyn che gia nella cella era svenuta a causa del fumo. Seppur addormentata la fanciulla era ormai salva e ancora oggi non è consapevole del come. Come il dottor Lucas anche il valoroso John rimase intrappolato nel castello e la giovane fanciulla non poté mai conoscere il giovane che per lei aveva sacrificato la vita.